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Polignano d’Amare: escursione tra grotte e onde di Polimnia

Polignano a Mare è la splendida città di Mr.Volare che merita di essere scoperta, negli angoli e grotte più profonde, abbracciati tra le sue onde e quel vento che sempre l’accompagna. Maestrale permettendo, ovviamente, come ben sanno i polignanesi. Polignano è un’attrattiva turistica, da anni sulla cresta dell’onda, che attira da sempre turisti di ogni parte del mondo.

Così, spinti dal desiderio di scoprire Polignano attraverso le sue acque più cristalline e le sue grotte più profonde, abbiamo effettuato un’escursione con la compagnia Chiara Escursione. Il punto di partenza è stato Cala Ponte Marina, dove sono ormeggiate imbarcazioni dalle dimensioni e tipi più variegati. A bordo del gommoncino tipico da escursioni, ci ha guidati il sig.Gino, esperto uomo di mare che queste stesse acque le vive quotidianamente. Gino ha rinominato il mezzo proprio come sua figlia Chiara; attività avviata da più un decennio. Inoltre, Gino ci ha indicato di raggiungere a nuoto le grotte in cui non era possibile addentrarsi con l’imbarcazione.

Da Cala Ponte Marina ci siamo diretti in direzione Lama Monachile, ammirando dalla nosta imitazione la scogliera alle spalle della celebre statua di Domenico Modugno, la cosiddetta “Pent’m a chiatt”, per dirla alla polignanese. Subito dopo è apparsa alla nostra vista la splendida spiaggetta di Lama Monachile, alquanto rocciosa e affollata di turisti.

Ed ancora dopo, è stata d’obbligo la sosta presso Grotta Palazzese, il cui nome è anche rinomato per il lussuoso ristorante ospitato proprio al suo interno. L’acqua azzurra raggiunge nei suoi pressi medie profondità, ma gli appassionati del mar possono nuotare con gran facilità. Tra quelle polignanesi, essa è la più vasta.

In più nuotare in uno scenario così elegante, come il ristorante al di sopra, ha tutto un suo fascino.

Al seguire della sosta presso Grotta Palazzese, ecco che ci addentriamo in tante altre suggestive cavità, a cominciare da Grotta Ardito, sita nei pressi del Lungomare Cristoforo Colombo.

Ed ancora è imperdibile la cd. Grotta delle Monache. La tradizione, tramandata nel corso del tempo, vuole che in questa grotta fossero solite recarsi le monache del posto, tramite scalini che si eran fatte predisporre ad hoc, in modo da far il bagno alla larga da occhi indiscreti.

La fine della nostra escursione ci ha condotti alla vista di Portalga, celebre per la libreria sul mare che vi è situata. Ma prima due tappe incredibili hanno catturato la nostra attenzione: la Grotta dei Colombi e lo Scoglio dell’Eremita.

La Grotta dei Colombi, com’è facile intuire, deve il suo nome ai volatili che all’interno si annidano. Entrarvi è davvero suggestivo, dal momento che la sua superficie è dotata di quattro fessure circolari da cui penetrano fasci di luce, che a loro volta vi daranno il benvenuto.

Lo Scoglio dell’Eremita, invece, è un isolotto avvolto da miti e leggende tramandati di padre in figlio nelle famiglie dei pescatori.

Ma questa… è una storia che merita articolo ad hoc!

Allora, venite – o tornate – al più presto a Polignano, amici!

Articolo a cura di Tina Raucci

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